BIOGRAFIA


 

 

 

 

 

PAOLO UTTIERI

 

 

 

 

 

 

 

Nasce a Napoli nel 1960.

 

Da sempre incline alle arti figurative, nel decennio 1970-80 inizia la sua personale sperimentazione tecnica che troverà i primi confronti nella partecipazione , nel 1984,  diversi concorsi Nazionali di Pittura.

Nello stesso periodo comincia anche una stretta collaborazione con la Rivista di Arte e Cultura “Alla Bottega” di Milano per la quale scrive e pubblica due saggi, uno su Leonardo Da Vinci e un altro su Raffaello. La stessa, entusiasta, gli offre una collaborazione stabile che però rifiuta perché si rende conto che la sua vera aspirazione è dipingere e non raccontare l’arte di altri.

 

Dal 1985 si dà ad una frenetica attività che vedrà la sua pittura transitare velocemente attraverso dipinti di fattura prima realista  e poi surrealista.


Approda poi , nel 1988, ad una nuova idea, una corrente che lui stesso fonda e definisce “NERISMO”.

 In quello stesso anno ne pubblica il I° Manifesto sulla Rassegna bimestrale di cultura  “Silarus” e lo presenta   attraverso una serie di mostre personali che riscuotono notevoli consensi e di cui se ne parla fino al 1990 su diversi quotidiani Nazionali.

 

Inaspettatamente poi segue una lunga pausa. Per i prossimi 16 anni continua a dipingere e a sperimentare   ma non si propone più né al pubblico e né alla critica. Il suo Nerismo ormai ha acquisito consapevolezza e maturità.

Nel 2004 viene invitato a partecipare ad una collettiva a Venezia e da quel momento riprende ad esporre e lo fa freneticamente.

Dal 1988 fino al 2019 espone per oltre 140 volte  in gallerie pubbliche e private, in musei, in palazzi storici, in fiere d’arte, in Italia e all’ estero.




All’estero espone più volte:

 

CANNES

BURUNDI

BUJUMBURA

MONTECARLO

MAROCCO

LONDRA

SENEGAL

PARIGI

PRAGA

BARCELLONA

LISBONA

ATENE

BUDAPEST

INNSBRUCK


Partecipa alle fiere d’arte di Padova, Cosenza, Bari, Parma, Viterbo, Brescia, Mantova  e all’estero all’Artexpo di New York , all’Artexpo di Budapest e ad Art Innsbruck. 


La sua Arte appare è pubblicata in libri, cataloghi ed enciclopedie per oltre 100 volte.

 

In particolare, fra tutti, viene inserito nel:

 

·      Dizionario enciclopedico d’Arte moderna e Contemporanea

 

·      Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori

 

·      Enciclopedia dei Pittori e Scultori Italiani del Novecento

 

·      Annuario d’arte moderna

 

·      Catalogo internazionale d’arte moderna

 

·      C.A.I- Censimento Artistico Italiano

 

·      Catalogo Internazionale d’Arte Moderna

 

·      Atlante dell’Arte Contemporanea De Agostini

 

 

·      Annuario Intern. D’Arte Contemporanea ‘ Artisti’ ed. Mondadori Store a cura di Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Philippe Daverio e altri critici.


Oltre 130 sono le presenze su riviste di settore, giornali e quotidiani nazionali, e fra le testate se ne ricordano alcune come:

 

·      Avvenire (Quotidiano Nazionale

·      Il Tempo (Quotidiano indipendente)

·      Roma (Quotidiano d’Informazione)

·      Il Quotidiano di Caserta

·      Il Gazzettino di Venezia

·      Il Corriere di Caserta

·      Il Corriere di Roma

·      Il Mattino (Quotidiano)

·      La Repubblica (Quotidiano Nazionale)

 

·      Boè

·      Effetto Arte

·      IconArt

·      Art Now

 

·      Arte Mondadori  anno 2014

·      Arte Mondadori Gennaio 2020

·      Arte Mondadori Aprile 2020

 

 


Nel 2006 ha la fortuna di incontrare e stringere un sodalizio artistico con il Maestro Guglielmo Roehrssen, che all’epoca risultava essere l’ultimo dei pittori Futuristi viventi in Italia.

*Foto del pittore con Guglielmo Roehrssen, ultimo rappresentante del futurismo italiano.


Nel 2008 il Prof. Rosario Pinto,  Saggista critico e storico dell’Arte, autore di numerosissime pubblicazioni, lo inserisce in una sua opera di Storia dell’Arte in 5 volumi, raccontando per più volte,  a tratti , l’evoluzione del ‘Nerismo’, fra le altre correnti contemporanee , in Italia e all’estero.

 

Tali volumi vengono  archiviati presso il Metropolitan Museum of Art di New York nella Biblioteca Thomas J. Watson appartenente allo stesso Museo.

*Foto del pittore con il prof. Rosario Pinto, autore dell' opera "Fra tradizione e innovazione"


Risale invece al 2010 il primo incontro con il Prof. Paolo Levi e numerosi sono i riconoscimenti, i premi e le recensioni che portano la sua firma fino ad arrivare ad una cartella critica tutta dedicata all’artista.

*Foto con il prof. Paolo Levi, critico e storico dell' arte.


Nel 2014 conosce personalmente il Prof Vittorio Sgarbi che lo inserisce  nel suo Annuario d’Arte Contemporanea “Artisti”.

Nel 2016 sempre Vittorio Sgarbi lo propone   in “Italiani”-Selezione d’Arte Contemporanea- a cura di Vittorio Sgarbi, poi nel catalogo  “Gli Artisti nella collezione Sgarbi” fino al catalogo personale con presentazione e cartella critica redatta sempre dal Prof. Vittorio Sgarbi.

Ultimamente riceve attestato di ammissione con motivazione critica personale di Vittorio Sgarbi per meritare di essere presente nella collezione del MUSEO SGARBI con due sue opere archiviate nella sua raccolta di stampe e disegni.

 

Nell’Annuario “Artisti 2020 “, Sgarbi gli dedica un dossier su diverse pagine  parlando del suo Nerismo. 


Nel 2018 viene premiato due volte ad Arte Milano , prima con la Targa Premio “Dominant Reality a firma di Philippe Daverio e poi col Primo premio internazionale “Grand Tour 2018-2019.

 

 Riceve anche un attestato premio  con motivazione critica sempre a firma di Philippe Daverio .


Nel 2020 viene invitato ad esporre a Venezia nella Mostra  “Tra Cinema ed Arte” collegata  all’evento lancio del film “Free Liberi” di Fabrizio Maria Cortese con Sandra Milo, Clorinne Clery, Tullio Solenghi e altri,  prodotto da Golden Hour Films in collaborazione con Rai Cinema , alla 77° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nell’ambito della Biennale di Venezia anno 2020. 

*Paolo Uttieri con Sandra Milo.

*Paolo Uttieri con Corinne Cléry.